Termini usati sui giochi

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Con questo presuntuoso articolo, come già fatto da altri in maniera estremamente più competente, dettagliata e precisa della presente, andrò a specificare il significato di vari termini che vengono associati ai giochi da tavolo.

Tattica e Strategia
Con la prima s’intendono quelle azioni fatte al fine di raggiungere obbiettivi immediati o a brevissimo termine, con la seconda invece una preparazione più lenta, che ci porta però alla conclusione del gioco come da nostre aspettative.

Tipologia di Gioco :

  • German” (Oppure “Tedesco” o “Europen”)
    Si definiscono tali, quei giochi spesso poveri di ambientazione, dove un regolamento semplice, ma non banale, con regole particolarmente profonde in termini di strategia la fa da padrone.
    La fortuna in questi giochi è tendente allo zero.
    (esempi : The king is deadIl vecchio)
  • American
    In questi giochi vi è immersione in una storia, spesso supportata da miniature e un background narrativo. Difficilmente mancano i dadi e il fattore fortuna è sostanzialmente presente .
    (esempi : Mice and MysticsDead of Winter)
  • Wargame
    I titoli così definiti sono simulazioni di scontri tra eserciti. Gli stessi possono essere con miniature o meno. Spesso la plancia o ambiente di gioco è abbastanza grande.
    (esempi : Warhammer – We Were Brothers)
  • Astratto
    Sono quei giochi la cui componentistica non è determinante, non vi è storia narrativa e l’ambientazione non influente. Anche se incentrati su una particolare situazione (una battaglia storica realmente accaduta ad esempio) non ne sono minimamente influenzati (stesse regole e materiali potevano essere associati,prendendo l’esempio precedente ad uno scontro tra pesci, oppure litigio tra vicini di casa, se non tra bande di cani e gatti). Spesso di strategia e 1 contro 1.
    (esempi : Blockers! Quarto!PatchworkHive)
  • Party Game” (Oppure “Social”)
    Sono quei giochi improntati a socializzare, dove alla fine non sarà importante chi ha vinto, ma le risate ed il piacere d’essere stati assieme. Spesso supportano molti giocatori.
    (esempi : Taboo – PictonaryStay Away!A fake artist goes to New YorkLupus in Tabula)

 

 

Tra le macro categorie sopra indicate è possibile trovare dei “Filler” : letteralemnte “riempitivo”, sono quei giochi nella maggior parte facilmente trasportabili, dalle dimensioni e componentistiche ridotte, che hanno nella breve durata di una partita il punto di forza. Utilizzabili quindi nei brevi viaggi in treno (anche se con i ritardi ci scappa un mega partitone eh eh) o in aereo, e in quelle manciate di minuti quando si attendono i ritardatari dell’appuntamento ludico (Esempio: Coloretto)

Rotto” : si definisce così un gioco che nelle meccaniche ha regole e situazioni che non funzionano, particolarmente sbilanciate pro o contro determinati giocatori, rendendo così il titolo ingiocabile.

Print&Play” : gratuiti, scaricabili in rete. E’ sufficiente stamparne il regolamento e i materiali. In pratica dei “Fai da te” .

In aggiunta a questi un gioco può essere di tipo “Cooperativo” dove tutti i giocatori giocano per uno scopo comune contro il gioco stesso (Esempi : PandemiaRobinson Crusoe : viaggio nell’isola maledettaTa-Pum!).
Semi-collaborativo con traditore“, ovvero seguire uno scopo comune ma con giocatori che segretamente possono avere altri intenti (Esempi : Dead of WinterRoom25)
Ruoli nascosti/bluff” dove ogni giocatore segretamente agli altri ha un proprio ruolo e deve sviare sospetti comportandosi ambiguamente. (Esempi : The Resistance Lupus in Tabula)

Narrazione“, dove i giocatori so o chiamati interpretando o meno a raccontare storie o ciò che “vedono/hanno visto/hanno fatto” (Esempi: C’era una volta – Si, oscuro padrino).

Altri termini :

  • Paralisi d’analisi” : È la “malattia” di taluni giocatori nell’impiegare un tempo considerevole prima di fare le proprie azioni. Ciò causa dei tempi morti non indifferenti a volte, nei quali gli altri partecipanti rischiano di assopirsi.
  • Downtime” : è il tempo che passa dalla conclusione del turno giocatore al momento a cui ritocca a lui giocare.
  • Leader predominante” : nei cooperativi, è possibile che un giocatore, non sempre il più esperto del gioco in questione, si “imponga” nelle scelte da operare anche relative agli altri giocatori.

Criteri di valutazione :

  • Scalabilità” : è il range del numero di giocatori che il titolo supporta. Non sempre però una partita a 2 giocatori oppure a 3 ha il medesimo risultato di farlo i 6. Facendo un esempio, “Stay Away!” ha una buona scalabilità, in quanto supporta dai 4 ai 14 giocatori, ma a mio avviso in meno di 6 il gioco non rende affatto.
  • Profondità” : è  l’alta componente strategica nell’operare azioni o giocare carte.
  • Longevità” : è data dal numero di volte che un titolo può essere “rigiocato” senza che questo diventi ripetitivo. Un gioco a scenari, per quanto possano variare poi resta bloccato su tali esperienze a meno che espansioni non ne aumentino le diversificazioni.
    (Esempio di gioco longevo è Nome in codice, il quale dato l’alto numero numero di carte, disposizione casuale in plancia e le numerose chiavi di lettura orientabili in 4 possibili posizioni rendono praticamente ogni partita diversa , anche con gli stessi partecipanti)
  • Ambientazione” : Per quanto, salvo gli astratti puri, quasi tutti i giochi forniscano un minimo di backgroud, determinate regole, i materiali e l’artwork (i disegni/la grafica) possono far calare il giocatore proprio dentro la storia rispetto ad altri titoli.
  • Alea” : Così è definito il “caso” o la “fortuna” che dir si voglia. Se un gioco si basa su lanci di dadi è evidente l’incidenza della fortuna sul risultato, mentre la scelta di azioni per reperire determinate risorse che poi ti faranno acquistare potenziamenti per avere più risorse o posizioni migliori in plancia ne è completamente privo e premia il giocatore che ha meglio eseguito in tempistica e modalità tali azioni.

Meccaniche :

  1. Piazzamento lavoratori” / “Gestione risorse” : a turno poniamo i nostri segnalini su una particolare carta o zona della plancia per riscuoterne poi la risorsa o il compenso. Risorse con le quali possiamo poi acquistare potenziamenti per riscuotere maggiori risorse o punti vittoria.
  2. Maggioranze” : giocando carte, o eseguendo azioni avremo il controllo di parti di tabellone.
  3. Posizionamento” : in base a dove si posiziona una determinata pedina influenziamo il posizionamento di quelle dell’avversario.
  4. Draft” : la costruzione della mano di carte viene eseguita scegliendo delle carte su una mano comune (Sushi Go – Citadels).
  5. Pesca e gioca” : facile intuire che occorra pescare carte e poi dalla mano giocarne (Bang!).
  6. Destrezza” : alcuni titoli pongono in risalto proprio la rapidità fisica a compiere determinate azioni (Flick’em up!Dungeon fighters).

A presto !

P.S.

I link alle mie recensioni sui giochi saranno implementati e funzionanti solo a pubblicazione degli articoli relativi.

P.P.S.

Se avessi sbagliato qualcosa vi prego di inviarmi richiesta di correzione : scrivimi@ludoluca.eu

Immagine reperita da “Google Immagini” presso disegnidacolorareonline.com