Recensione #120: Fuggi fuggi!

FUGGI FUGGI!

Da 2 a 7 giocatori del 2003 60 minuti

Età consigliata da 10

Designer: Friedemann Friese

Publisher:  Giochi Uniti

 

Contenuto:

  • Plancia
  • Token in 7 colori
  • Elementi scenici in cartone (sangue, macigni)
  • Componenti per assemblare il mostro in cartone
  • Token “di turno”
  • Tasselli lapide “passi del mostro”

 

Panoramica e descrizione in breve :

I giocatori scelgono un proprio colore e prendono un numero di token relativo a quanti si siedono al tavolo.

Sistemati sulla plancia, che rappresenta un’enorme stanza di prigionia, gli oggetti scenici macigni e sangue, il mostro alla sua posizione iniziale e i token giocatore double face dalla parte “giorno” uno ad uno, a turno ogni giocatore muoverà ortogonalmente una propria pedina mostrante il lato “giorno” al massimo di tanti passi quanto riportato sulla pedina stessa, poi la girerà dalla parte “notte“.

Solo al primo turno il giocatore userà al massimo due pedine, e poi un numero a scelta durante la partita, ricordandosi che comunque dovrà girare la pedina come se avesse usato il movimento pari a zero.

Quando tutte le pedine saranno “girate“, è il turno del mostro che si muoverà sempre ortogonalmente di tanti passi  quanti indica la sua attuale tessera, con un meccanismo di semi intelligenza artificiale. Si sposterà, o si girerà rivolto faccia a faccia verso la pedina più vicina “che vede“.

 

Sarà possibile nascondersi dietro i macigni o spostarli se lo spazio di destinazione non fosse occupato.

Vince il giocatore che porta un certo numero di sue pedine, dipendentemente dal numero di giocatori, all’esterno della prigione. Quando un mostro cattura una pedina la stessa riparte dall’angolo della plancia opposto all’uscita, ma una volta che il mostro avrà terminato i suoi turni verranno mescolate le tessere “passi del mostro” e da adesso la pedina catturata sarà definitivamente tolta dal gioco.

 

Materiali e considerazione finale :

Il titolo si presta ad essere “pimpato” ( PIMPARE = sostituire materiali del gioco con altri di qualità migliore e più scenografici), così da disporre di miniature per i mostri e macigni in 3D. Perché i materiali, per quanto ottimali, sono “poveri”.

Seppur con i suoi anni il gioco è divertente se affrontato con “leggerezza“. Qualora al tavolo si trovassero pensatori cronici, potrebbero verificarsi tempi morti sgradevoli : è veramente inutile e assai improbabile calcolare ogni singolo movimento che poi il mostro andrà ad effettuare.

Carino il fatto di poter assemblare mostri diversi.

Fermo restando che TUTTI i giochi van provati, a prima vista potrebbe apparire come un leggero gioco per bambini, ma confermo essere assai piacevole intavolarlo anche con adulti che mirano ad una serata tranquilla.

La versione “esperti” permette di utilizzare macigni speciali e portali che scombussolano il tutto.

VOTO : 6,5

 

 

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