Recensione #112 : Atmosfear

ATMOSFEAR

Da 3 a 6 giocatori del 1991 60 minuti

Età consigliata da 12

Designer: Phillip Tanner

Publisher: Clementoni

 

Contenuto:

  • 1 Video cassetta ( VHS )
  • 6 pedine di diverso colore (una per ogni giocatore)
  • Tabellone
  • Carte divise in “Fato”, “Tempo” e “Sorte”
  • 6 Set di sei chiavi per ciascun colore
  • 1 dado a sei facce
  • 6 numeretti da 1 a 6 e una moneta testa/coda in plastica

 

 

Panoramica e descrizione in breve :

Gioco cult degli anni ’90. Ricordo la pubblicità dello stesso in tv e il mio desiderio di possederlo. Oggi finalmente ne ho reperita una copia.

Ogni giocatore sceglie la propria pedina, che ne determinerà colore/personaggio e la posiziona sulla propria casella di partenza del tabellone. Su un apposito cartoncino ogni giocatore scrive la propria paura più grande ( incubo ). I cartoncini vengono mescolati e posti a faccia in giù al centro del tabellone.

Lo stesso rappresenta un cimitero e le caselle sono lapidi.

Deciso casualmente il “proprio numero” (da 1 a 6) si va partire il video che scandirà il tempo e mostrerà di tanto in tanto un mostro che comanderà specifiche azioni.

Scopo dei giocatori è collezionare le 6 chiavi del proprio colore e continuare sul percorso del tabellone apposito per raggiungere il centro del cimitero.

Raggiunto con il numero esatto del dado, il giocatore in questione, ogni volta che tocca a lui dovrà far uscire un “6” al lancio del dado e se vi riesce prende il primo cartellino “incubo”. Se tale non fosse la propria paura correre a stoppare il video e dichiararsi vincitore.

In caso fosse invece la propria paura, anche se scritta da altro giocatore, chi è di turno viene eliminato dal gioco.

Allo scadere dei 60 minuti il mostro sarà il vincitore.

 

Materiali e considerazione finale :

Il titolo originale è Nightmare. L’atmosfera la fa da padrona e l’eliminazione dal gioco pur essendo presente avviene veramente verso la fine della partita e non è invasiva.

La fortuna è di contro, dopo l’atmosfera al tavolo, la seconda peculiarità di questo titolo, e alla lunga il medesimo video è ripetitivo e noioso. Da qui le 3 espansioni uscite in italiano che regalano oltre a nuovi/diversi video del mostro che comanda il gioco, a nuove carte e meccaniche.

Casella nefasta è il “Buco nero“, nella quale se un giocatore ci finisce per un lancio di dado, per un evento o una punizione da parte del mostro fa perdere turni ipoteticamente infiniti : si esce solamente se lo comanda il mostro o se si usano carte fato o chiavi in proprio possesso. Si rischia di stare diversi minuti a guardare gli altri muoversi sul tabellone. Forse escogiterò una Home Rule.

Fortuna vuole che è possibile trovare in rete i video delle VHS digitalizzati.

 

A mio avviso ad Halloween fa la sua figura 🙂

 

VOTO : 6

 

 

Le foto sono state caricate dagli utenti di Boardgamegeek su boardgamegeek.com e possono non riferirsi all’edizione posseduta nella mia collezione. Tutti i diritti di queste sono riservati ai rispettivi proprietari.

2 pensieri riguardo “Recensione #112 : Atmosfear

    • 08/07/2018 in 11:49
      Permalink

      Grazie mille Michele!
      Che belli sono i trip che odorano di innocente spensieratezza e ingenuità.

      Risposta

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