Recensione #111 : Print & Play

PRINT & PLAY

Ciao! Oggi 23/06/2018 sono al mare per le sudate ferie estive. Il costo dei giochi da tavolo è pressante per le tue finanze, tanto da compromettere altri svaghi? Potresti con un poco di sbattimento produrre autonomamente dei giochi davvero simpatici.

Print & Play, stampa e gioca appunto. A volte con aggiunta di matita gomma, dado ecc… tutti comunque oggetti di facile reperibilità.

 

Tantissimi i titoli a disposizione, molti solitari e diversi Party Game, ma in giro si trovano veri e proprio giochi da tavolo.

Vi propongo quelli che ho nella mia collezione, probabilmente stranoti ai più e pertanto che nulla di nuovo sotto al sole:

 

Solitario : Austerity

Nei panni di un leader politico dovremo, data la pesca casuale di cubetti colorati, mantenere a valori accettabili sui 5 tracciati delle seguenti condizioni :

Occupazione;

Sicurezza Pubblica;

Ricchezza stato;

Salute;

Popolarità

 

In base al valore forniranno bonus o malus.

Il gioco sta nel pescare “casualmente” dei cubi da un sacchetto, verificarne il colore far scaturire l’evento associato alla combinazione e compiere azioni per “rimediare”.

La pesca è si casuale, ma potendo prima della pesca controllare il sacchetto sarà anche valutabile il rischio e a volte anche pilotare una possibile situazione.

Considerazione personale : Davvero un bel solitario di circa 20 minuti. Ci sono da recuperare dei cubetti colorati, nulla che una manciata di spiccioli non possa soddisfare.

 

In Italiano su BGG :

https://boardgamegeek.com/filepage/154546/austerity-italiano-pnp

 

Party Game : Cards against Humanity

Gioco da 3 persone in su e vietato ai minori. Si perché i temi sono particolarmente forti e politicamente scorretti.

Ci sono temi come razzismo, violenza sotto ogni aspetto e malattie gravi che lo rende davvero un titolo per stomaci forti e per persone non particolarmente sensibili a tali tematiche.

 

Il giocatore di turno pesca a caso una carta “nera” e ne legge il testo con parti mancanti. Gli altri giocatori dalla propria mano giocano coperta, una carta bianca che ne completa la frase.

Chi ha letto la carta nera andrà a leggere tutte le combinazioni scegliendo quella secondo lui più divertente, attinente o altro criterio di sua decisione. A quel punto chi ha giocato la carta bianca scelta si palesa e guadagna un punto (la carta nera).

Il turno passa al giocatore successivo. Chi guadagna un tot di carte nere (facciamo 5) vince.

Considerazione personale : Si stampano e ritagliano solo carte. Magari aggiungendo delle graffette per le risposte multiple. Deve essere proposto al gruppo giusto altrimenti si rischia di rovinare una serata.

Se la meccanica vi aggrada, ma le tematiche no, potreste valutare l’acquisto del gioco in italiano e per un pubblico meno ristretto grazie alla versione “buona” chiamata CocoRido dalla Blanc-Manager

 

In Italiano su : www.cah42project.it

 

Party Game : Two Rooms and a BOOM

Da 6 a oltre 22 giocatori. Ritengo 16 il numero ideale (comunque in numero pari). 20 minuti se fino a 10, 30 minuti se il numero di giocatori è maggiore.

Casualmente si formano due gruppi che dovranno poi stare in due stanze diverse. Si distribuiscono a caso carte “ruolo” una per ogni giocatore, prelevandole da un mazzo precedentemente preparato con carte rosse e carte blu in egual numero (ed eventualmente grigie) e i gruppi si separano.

Tra i ruoli un presidente e un bombarolo, e aiutanti di uno o dell’altro.

Fazione Blu contro fazione Rossa.

Azioniamo un timer da 5 minuti. Nelle rispettive stanze, viene nominato a votazione un leader.

Durante i 5 minuti, ogni giocatore parla con chi vuole nella stanza e può mostrare o meno la sua carta (a proprio rischio) a chi desidera.

Al termine del tempo, allarme che da entrambe le stanze deve essere avvertito, i due nominati leader per quel turno,  dovranno indicare tanti ostaggi in base a quanto impone il turno in corso, da far migrare nell’altra stanza.

Alla fine dell’ultimo round, i personaggi blu vincono se presidente e bombarolo sono su stanze diverse, i rossi, viceversa, vincono se i tue personaggi sono nella medesima stanza.

I personaggi grigi hanno una propria condizione di vittoria.

 

Considerazione personale : Si gioca tutti e fino alla fine, non c’è eliminazione. Vi è totale libertà d’azione (all’interno della propria stanza) e di dialogo.

Lo trovo molto simpatico e si tratta di stampare e ritagliare solo carte.

 

Vi consiglio la versione italiana qui :

www.lastessamedaglia.it/2015/08/two-rooms-and-a-boom/

 

Solitario : Zombie in my pocket:

Partendo dall’atrio potremo spendere tempo per scoprire nuove stanze, con il rischio di incontrare zombi da battere o da cui scappare oppure oggetti.

Scopo del gioco è eseguire azione di ricerca su una particolare stanza, che ci farà trovare l’idolo. Recarci al cimitero e con un’azione sotterrarlo.

Disporremo di un certo numero di punti vita e potremo anche reperire armi e oggetti vari tra cui quelli che ci permettono di recuperare energia.

Vi è un numero di turni determinato entro il quale portare a termine il tutto, pena la sconfitta.

 

Considerazione personale :

Tante le varianti sulle quali sbizzarrirci, tra cui:

  • Dungeonquest in my Pocket
  • Alien in my Pocket
  • Qualcosa nel bosco

tutte reperibili su BGG

Solitario dall’alea preponderante, realizzabile con l’aggiunta di oggetti per indicare il passare del tempo, l’energia, il conta turni e uno per rappresentarci nella mappa che man mano si svilupperà.

In Italiano su BGG :

https://boardgamegeek.com/filepage/64346/zombie-my-pocket-italian-translatio

 

Solitario, non gioco : CASE #27

 

Questo non è un gioco, ma un passatempo che ci vedrà investigatori di un ipotetico delitto.

Su un semplice librettino creato ripiegando una stampa in A4, dovremmo prima di tutto identificare la vittima. Questa sarà la persona che per prima ci chiederà “come stai?“. Da quel punto inizia la partita. Giocheremo senza che gli altri sappiano che stiamo giocando.

Oltre alla vittima, scriveremo:

  • l’ora del decesso (pari a 4 ore prima del saluto);
  • la scena del crimine (dove la vittima ha mangiato per l’ultima volta)
  • la causa della morte (in base al colore dei capelli della vittima)

Abbiamo poi 4 schede “sospetto” da compilare man mano che si verificheranno delle condizioni.

Per trovare il colpevole dovremo porre domande, cercando di essere evasivi per non sembrare più psicopatici di quello che già siamo. Il “gioco” può durare giorni, proprio perché lo stai facendo mentre vivi la tua vita di tutti i giorni.

Chi si trovava più vicino alla scena del crimine e disporrà dell’arma del delitto (ricavata sempre in base a situazioni) sarà il colpevole.

Si perde a questo gioco? Beh ni… diciamo che se le nostre domande fossero troppo insistenti rendessero i sospettati incerti sulla nostra stabilità mentale avremmo perso.

Qualora ci ponessero di contro la domanda “perché lo vuoi sapere”, “come mai queste domande”? Avremmo perso.

Considerazione personale :

Mi sento di dirvi solo : Provatelo, è una semplice stampa di un foglio.

In Italiano su BGG :

riverforgeproject.blogspot.it/2014_10_01_archive.html

 

Buon gioco!

Luca

Le immagini sono state reperite dal sito CoolCLIPS e dalla mia collezione privata.

Tutti i diritti di queste sono riservati ai rispettivi proprietari.

 

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