Recensione #105 : Oh My Goods! : Le mie merci!

OH MY GOODS!

Da 2 a 4  giocatori del 2015 30 minuti

Età consigliata da 9

Designer: Alexander Pfister

Publisher: Uplay.it

 

Contenuto:

  • 110 carte

 

Panoramica e descrizione in breve :

Si riceve inizialmente un edificio di partenza (bruciatore di carbone) con sette carte coperte sopra indicanti le merci presenti sull’edificio, un lavoratore, 5 carte (la propria mano).

Tutte le fasi di un turno vengono giocate contemporaneamente dai giocatori.

Fasi del turno:

  • Pesca carte
    • per rimpinguare la propria mano di due
  • Prima fase del mercato
    • scoprire dal mazzo coperto tante carte fino all’uscita di “due simboli alba”
  • Scelta dell’edificio e orientamento lavoratore
    • se lo si desidera, porre a faccia in giù, accanto agli altri propri, un nuovo edificio dalla propria mano che costruiremo poi, e posizionare il lavoratore sotto ad un edificio proprio precedentemente costruito, “scommettendo” idealmente su quello che proporrà poi il mercato alla fine della
  • Seconda fase del mercato
    • scoprire dal mazzo coperto tante carte fino all’uscita di “due simboli tramonto”
  • Produzione e costruzione
    • partendo dal giocatore di turno, grazie alle risorse presenti in tutto il mercato e eventualmente a quelle in mano (scartandole) si produrranno risorse dall’edificio con lavoratore/assistente. Qualora possedessimo in mano carte/risorsa che abilitano la catena produttiva di tale edificio potremo collezionarle sopra lo stesso “coperte” come ulteriori merci. Infine si costruisce l’eventuale edificio aggiuntivo scelto in precedenza, pagandone l’importo in merci prelevandole dagli edifici che ne possiedono.
    • se non si costruisce, pagandone il costo è possibile assoldare un assistente, che ci permetterà di disporre di un lavoratore aggiuntivo.

si eliminano le carte del mercato e si ricomincia dalla prima fase.

Il gioco termina alla costruzione da parte di uno (o più) giocatori dell’ottavo edificio. Si terminerà tale turno e se ne svolgerà uno aggiuntivo ultimo. Durante questo ultimo turno sarà possibile azionare TUTTE le catene produttive di tutti gli edifici posseduti, non solo quelle degli edifici che hanno prodotto come era nei turni passati.

 

Si sommano i punti degli edifici costruiti, sugli assistenti e si converte il valore delle merci ogni 5 monete = 1 punto vittoria.

Il valore di una singola merce è riportato sulla carta come il valore dell’edificio, le materie che servono per produrre, quali per azionare la catena produttiva ecc…

Materiali e considerazione finale :

Incredibile come in un piccolo mazzo di carte possa esistere un mondo così grande. Per rendere ciò possibile una singola carta è utilizzabile in diversi modi, da semplice merce a edificio a unità di tempo/risorsa. Questo può inizialmente spiazzare i neofiti del presente titolo.

Occorre entrare un poco nel meccanismo, ma una volta superato lo scoglio, magari con una partitella a scarso agonismo, dalla seconda in poi diventa tutto più facile.

Il gioco è in realtà un solitario, difficile compiere azioni di disturbo agli avversari. Con l’espansione narrativa, il titolo diventa un solitario vero e proprio. La scarsa iterazione non me lo fa andare oltre la sufficienza.

VOTO : 6

 

 

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