Recensione #96: Escape Room in tasca

ESCAPE ROOM TASCABILI

 

In questo articolo andrò ad illustrare, in modo estremamente superficiale, tre titoli della mia collezione basati sull’onda del fenomeno Escape Room, molto in voga negli ultimi anni.

Per chi non conoscesse le Escape Room, sono ambienti dove un gruppo di partecipanti si trova rinchiuso ed ha, in genere, 60 minuti di tempo per riuscire a trovare l’uscita. Ciò combinando oggetti, risolvendo enigmi e scoprendo codici tramite indizi che riuscirà a trovare nel luogo.

Una bella sfida intellettuale da fare in gruppo e che consiglio vivamente.

I giochi da tavolo hanno cavalcato tale successo e continuamente vengono pubblicati titoli che di fatto ne sono una trasposizione in boardgame.

Vado quindi ad illustrare i tre titoli in mio possesso ( ovviamente SENZA SPOILER ! ):

 

DECKSCAPE – L’ora del Test

Da 1 a 6 giocatori del 2017 da 60 minuti

Età consigliata da 11

Designer: Martino Chiacchiera, Silvano Sorrentino

Publisher: DVGiochi

Contenuto:

  • 60 Carte

 

 

 

Panoramica e descrizione in breve :

Italianissimo, questo primo episodio della serie DeckScape si compone di sole carte. Tolte dal cellophane, si legge la prima e di volta in volta se ne seguono le indicazioni.

Si formeranno così vari mazzetti tra enigmi, carte indizio ed oggetto.

Leggendo di volta in volta le carte, saremo guidati e portati a risolvere enigmi di logica e colpo d’occhio.

Saremo convocati da uno scienziato che ci metterà alla prova per vedere se saremo pronti per qualcosa “di più”.

 

Materiali e considerazione finale :

Avventura OneShot a meno che non soffriate di qualche malattia che intacca la vostra memoria: una volta che si conosceranno le risposte a tutti gli enigmi non ci sarà più soddisfazione ad affrontare nuovamente la sfida.

PRO :

  • Costo del prodotto

Con meno di undici Euro, sarà possibile trascorrere 60 minuti circa gradevoli.

  • Robustezza carte

Le stesse non andranno mai mescolate di continuo, pertanto la loro usura è vicina allo zero. Una volta termina l’avventura, sarà possibile riordinarle per poter far affrontare la sfida ad amici e parenti.

  • Enigmi bloccanti assenti

Ok affrontare la sfida con testardaggine, ma laddove non si venisse a capo di un enigma, il fatto di riuscire comunque ad averne soluzione è un aiuto sostanziale. Purtroppo però come hanno scelto di farlo va nei CONTRO

  • Finali multipli

Dipendentemente da una scelta, il finale può essere diverso.

CONTRO :

  • Enigmi bloccanti assenti

Esiste un mazzetto di carte “aiuto” che guidano i giocatori su quello che devono fare per risolvere un determinato enigma, questo va bene. Il problema sostanziale è che quando si pensa di conoscere la risposta, si gira la carta e si controlla la soluzione. Si, la soluzione è riportata sul retro della carta.

Questo comporta, in caso la risposta fosse corretta, nulla di male. Ma se errata veniamo a conoscenza della soluzione, segniamo su un foglio a parte che abbiamo commesso un errore, penalizzandoci a fine partita, ma andiamo avanti come se nulla fosse.

Questa soluzione semplicistica non mi piace proprio. Difficile il rischio di spoiler anche se presente, basta stare attenti, ma qualcuno potrebbe essere portato a rigirare la carta fin troppo presto senza sforzarsi adeguatamente. Non si è mai vista una combinazione con il codice corretto scritto sul retro del lucchetto.

 

Al momento che scrivo è stata rilasciata una seconda avventura : “Il destino di Londra”.

VOTO : 6

 

EXIT THE GAME – La baita abbandonata

Da 1 a 6 giocatori del 2016 da 45–90 minuti

Età consigliata da 12

Designer: Inka Brand, Markus Brand

Publisher: Giochiuniti

Contenuto:

  • • 1 Disco decoder
    • 86 Carte
    • 3 Cartoncini “misteriosi”
    • 1 Libretto di “appunti”
    • 1 Manuale di gioco

Panoramica e descrizione in breve :

Primo episodio della serie “Exit The Game”. Oltre alle carte, anche qui da leggere e disporre in mazzetti esistono altri componenti come un libricino da consultare spesso e volentieri e un disco sul quale ruotare le varie sezioni al fine di individuare la carta con la soluzione.

Bloccati da un temporale ci svegliamo rinchiusi in una baita da qualcuno che ha intenzione di “giocare” con noi.

 

Materiali e considerazione finale :

Avventura ANCOR PIU’ OneShot vedremo poi nei contro, buono il livello di sfida e geniale disporre di componenti aggiuntivi oltre le sole carte.

PRO :

  • Enigmi bloccanti assenti

Una volta che presumeremo di disporre della soluzione, grazie al disco decoder andremo a spostare le sezioni rivelando il numero di una carta. Letta questa avremo 2 possibilità :

  1. E’ corretta e si procede nel gioco
  2. Ci viene indicato l’errore, che ci penalizzerà a fine partita, e saremo invitati a riprovare.

L’enigma è “bloccante” finché vorremo che lo sia e vorremo procedere con i tentativi, rischiando di perdere troppo tempo. Questo perché per ogni enigma vi sono 3 carte INDIZIO che potremo consultare in ordine. La prima darà un semplice aiuto, la seconda ci avvicinerà alla soluzione la terza ce la rivelerà.

  • Elementi aggiuntivi oltre le carte

Il dover consultare un libretto di “appunti” e dover operare manualmente su un disco a parte rende il titolo meno freddo e più avvincente e appagante.

CONTRO :

  • “Distruzione” dei materiali

Eh si. Saremo costretti a scrivere sui materiali, piegarli, strapparli e tagliarli. Questo a meno che non si voglia perdere tempo nel ricalcarli su foglio a parte e poi operare sulla copia. Ovviamente potremo scalare il tempo impiegato nel ricalcare da quello totalizzato nel risolvere l’avventura.

Sinceramente lo rende unico nel suo genere, ma a volerlo far provare a terzi sarà poi impossibile.

  • Costo del prodotto

Non tanto per i quasi 15 euro, che per alcuni possono essere tanti per altri pochi, specialmente se acquistato in gruppo. Quanto al fatto che se modificate i materiali sarà stata davvero una spesa mirata alla sola serata. Come del resto lo è un’uscita in discoteca, al pub o al cinema. Tutto è relativo.

Al momento che scrivo vi sono altre due avventure : “Il laboratorio segreto” e “La tomba del faraone”.

VOTO : 7

UNLOCK!

Da 2 a 6 giocatori del 2017 da 45-75 minuti

Età consigliata da 10

Designer: Alice Carroll, Thomas Cauët, Cyril Demaegd

Publisher: Asmodee

Contenuto:

  • 190 Carte

Panoramica e descrizione in breve :

 

Prima confezione della serie “Unlock!” che contiene all’interno tre avventure.

Ogni avventura è a se stante e ci pone a dover risolvere enigmi in modo diverso e particolare. La particolarità è che la “carta soluzione” è spesso data dalla somma numerica di altre carte.

Es no spoiler: La carta chiave numerata 8 con quella lucchetto numerato 2 farà leggere il retro della carta numerata 10.

 

Materiali e considerazione finale :

Vi sono 3 mazzi di carte, uno per avventura.

 

PRO :

  • Mini avventura Tutorial

Esiste il regolamento, ma anche una piccola avventura che fa da tutorial che si attesta sui 10 minuti al massimo. Simpatico! Purtroppo inserita nel medesimo mazzo della prima avventura: PESSIMO.

Sia sul sito ufficiale che su Boardgamegeek.com è possibile scaricare scenari Tutorial print & play, avventure brevi ma efficaci per entrare nel meccanismo:

  • Elite
  • La quinta strada
  • Doo-Arann dungeon
  • Temple of Ra

 

  • App !

L’utilizzo della tecnologia in un gioco del genere è, a mio avviso opportuna. La stessa GRATUITA ti permette di avere indizi, di inserire codici di vedere lo scorrere del tempo e di avere enigmi multimediali!

  • Robustezza carte

Le stesse non mescolate di continuo, pertanto la loro usura è vicina allo zero. Una volta termina l’avventura, sarà possibile riordinarle per poter far affrontare la sfida ad amici e parenti.

  • Enigmi bloccanti assenti

Grazie all’app potremo decidere noi quanto bloccanti siano, richiedendo alla stessa indizi per risolverla. Indizi che ci penalizzeranno nel punteggio finale.

  • Tre avventure diverse

Al costo di meno di 30 euro, con grafica e approccio diverso.

CONTRO :

  • No in solitario!

Giocare in solitaria le avventure di Escape non è proprio bellissimo, ma anche non avere la scelta di farlo…

  • Ultima carta del mazzo visibile.

La mini avventura Tutorial è in fondo al mazzo della prima avventura. Quindi dovrete aprirlo e scorrere le carte alla ricerca del tutorial: PESSIMO.

Inoltre tutti i mazzi delle avventure non prevedono una “carta di chiusura” alla fine del mazzo che avverta “Ehi, questa è l’ultima carta, stai guardando il mazzo dal verso sbagliato: rigiralo!”

Questo sarebbe stato apprezzato.

 

 

 

Al momento che scrivo sono previste altre avventure in uscita.

VOTO : 8

 

 

In conclusione ritengo che il gioco ideale sia un connubio tra tutti i sistemi. Inserirei l’APP in modo da disporre anche di enigmi multimediali e di poter inserire manualmente su una tastiera fedelmente raffigurata su schermo un determinato codice, o di spostare oggetti “chiavistello”.

Si a carte di avviso a conclusione del mazzo aventi funzione antispoiler.

Si all’utilizzo di elementi aggiuntivi alle sole carte. Puzzle 3D, e quant’altro.

Si ai possibili finali multipli.

No alla distruzione dei materiali.

 

Spero di non avervi annoiato.

 

Le foto sono state caricate dagli utenti di Boardgamegeek su boardgamegeek.com e possono non riferirsi all’edizione posseduta nella mia collezione. Tutti i diritti di queste sono riservati ai rispettivi proprietari.

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