Recensione #95: Kingdomino

KINGDOMINO

Da 2 a 4 giocatori del 2016 da 20 minuti

Età consigliata da 7

Designer: Bruno Cathala

Publisher: Oliphante

Contenuto:

  • 48 tessere “domino”
  • 4 tessere terreno jolly
  • Regolamento
  • 4 castelli di colore diverso
  • 8 segnalini di legno “re”; 2 per ogni colore

Panoramica e descrizione in breve :

Con un colpo di grafica e 2 regolette “moderne”, viene trasformato in questa gradevole variante il buon vecchio gioco chiamato Domino.

In vesti di re dovremo collezionare tessere dai più disparati territori, in modo da realizzare il nostro regno.

 

Ogni giocatore prende la tessera jolly 1×1 dove colloca il proprio castello.

In due giocatori si utilizzeranno due pedine a testa e 4 tessere domino, tessere sul retro numerate da 1 a 48.

Altrimenti si riveleranno tante tessere domino quanti sono i giocatori ponendole in ordine crescente, e poi altrettante coperte, anche queste ordinate dato il numero in modo crescente.

I giocatori, a turno, sceglieranno la tessera da collezionare e poi posizionare nel proprio regno. Ponendo poi il proprio segnalino sulla prossima tessera che andremo a collezionare da quelle nuove disposte a fianco scoperte, rivoluzionando probabilmente il turno di gioco successivo.

 

La regola del posizionamento vuole che almeno un territorio, rappresentato sulla tessera, sia dello stesso tipo di quello a cui sarà accostato e di non uscire nel limite della matrice 5×5. Ricordiamo che il castello iniziale funge da jolly e quindi può avere affiancato qualsiasi tipo di terreno.

Al termine delle tessere o in caso nessuno possa più posizionare tessere si va al conteggio dei punti.

Alcuni territori hanno raffigurate da 0 a 2 corone. Per ogni “insieme di territori uguali” si moltiplica il numero di territori per il numero totale di corone raffigurate su tale insieme. Sommati tutti i punti di tutti i territori chi ne ha di più è dichiarato vincitore.

 

Materiali e considerazione finale :

Tessere super resistenti: il cartoncino è molto spesso e non vi è pericolo di usura.

Gioco tanto veloce da spiegare, quanto da imparare e da amare. Davvero un bel gioco!

La cattiveria è quella di “rubare” la tessera che serve all’avversario, ma sta nella strategia. L’alea è presente: se capitasse di avere la tessera migliore per il proprio regno posizionata nella prima posizione, saremmo poi ancora i primi giocatori nel turno successivo.

Difficilmente, anche data la durata, una volta apparecchiato sarà disputata una sola partita.

Vincitore per l’anno 2017 dello Spiel des Jahres

 

VOTO : 7,5

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