Recensione #85 : Betrayal at House of the hill

BETRAYAL AT HOUSE OF THE HILL

Da 3 a 6 giocatori del 2015 da 70 minuti

Età consigliata da 12

Designer: Rob Daviau, Bruce Glassco, Bill McQuillan, Mike Selinker, Teeuwynn Woodruff

Publisher: Avalon Hill (Hasbro)

Contenuto:

  • 1 Regolamento
  • 2 libri degli scenari (Tomo del Traditore e Segreti di Sopravvivenza)
  • 44 tessere delle stanze
  • 1 tessera Sala d’Ingresso/Atrio/Scale Principali
  • 6 figure di plastica
  • 6 schede personaggio
  • 30 clip di plastica
  • 8 dadi
  • 1 indicatore turno/danno
  • 13 carte presagio
  • 22 carte oggetto
  • 45 carte evento
  • 149 segnalini, così divisi:
    12 segnalini mostro
    grandi e circolari
    91 segnalini mostro
    piccoli e circolari
    (rossi, arancioni, gialli, verdi, blu, viola e magenta)
  • 14 segnalini evento e stanza quadrati
  • 14 segnalini oggetto e pila di oggetti pengagonali
  • 18 segnalini tiro attributo triangolari

Panoramica e descrizione in breve :

Tradimento alla casa sulla collina” : da 3 a 6 avventori, come in un classico B Horror Movie (horror di serie B), si ritrovano all’interno di una casa la cui porta si blocca al loro ingresso, non dando più modo alcuno di uscire.

Collaborando, i personaggi potranno scoprire nuove stanze, collezionare oggetti e subire eventi. Ad un certo punto, che avviene casualmente dopo un tiro di dadi, partirà lo scenario.

Ce ne sono 50 diversi e anche questo sarà casuale, fornendo un’ottima longevità al titolo.

Lo scenario definirà chi, tra i giocatori, sarà il traditore e darà sia al gruppo che al traditore stesso, i rispettivi obiettivi per la vittoria.

Vi sono 6 schede giocatore a doppia faccia per un totale di 12 diversi personaggi. Ognuno con 4 caratteristiche fondamentali:

  • Sanità mentale
  • Conoscenza
  • Velocità
  • Forza

In caso uno dei 4 raggiungesse lo “zero” il personaggio muore. Ciò non può accadere finché lo scenario non è iniziato.

Non mi dilungo sulle facili meccaniche di movimento, esplorazione e combattimento ma specifico come avviene la scelta dello scenario.

Aprire una porta e visitare una nuova stanza, permette al giocatore di pescare una “tessera stanza” del piano opportuno coperta, e posizionarla sul piano di gioco. Su alcune specifiche stanze, il giocatore che vi entra per la prima volta deve pescare una carta a seconda del simbolo, se presente, sulla tessera.

Le carte possono essere di tipo:

Oggetto (simbolo : testa di bufalo), che un giocatore senza limiti può trasportare;

– Evento (simbolo : spirale), che fa affrontare al giocatore una prova;

– Presagio (simbolo : corvo), che oltre a far accadere un qualcosa, impone al giocatore un lancio di dadi. Se il risultato della somma di questi è minore del numero di carte presagio uscite fino a quel momento scatta lo scenario.

Data la stanza in questione e la carta presagio, su una tabella viene definito quale dei 50 scenari viene adesso giocato.

Un giocatore a questo punto giocherà contro il restante gruppo. Le due fazioni leggeranno su un proprio tomo quello che dovranno fare per vincere.

Tutto quello che non dice il regolamento, lo specificherà l’obbiettivo.

 

Materiali:

Seppur dall’artwork “datato” non mi sento di dare un parere negativo, fermo restando i marker delle schede personaggio che possono perdere il valore della caratteristica.

Considerazione finale :

Partendo dai contro:

  • il gioco non è localizzato in italiano, ma grazie alle traduzioni reperibili in rete di tutto il materiale, è fruibile anche a chi d’inglese non spiccica parola;
  • marker delle caratteristiche “leggero” che facilmente si sposta e quindi perde il valore. Mitigabile anche con schede personaggio compilate su foglio.
  • miniature dipinte. Si, ma come?
  • grafica un poco da rivedere
  • il traditore deve conoscere bene il regolamento, dato che poi gioca da solo contro gli altri.

Bello, bello, bello. Narrativo, cooperativo per metà della partita e poi un tutti contro uno/uno contro tutti teso e avvincente. Immersivo.

Con colonna sonora adeguata, a mio avviso la paura si avverte e i peli sulla schiena lo confermeranno. Di prepotenza entra nella lista dei miei giochi preferiti.

Ho repulsione per quei giochi che includono l’eliminazione, con il rischio che il giocatore eliminato stia molto tempo a guardare gli altri giocare.

Pur essendo presente in “Betrayal“, finché lo scenario non parte nessuno può morire, e una volta che lo scenario parte non è detto che chi muore sia poi escluso dal gioco.

La mappa con tessere è modulabile, fornendo ad ogni partita una struttura della casa diversa, i tanti scenari e la casualità rende il titolo particolarmente longevo. Poi nessuno vi toglie l’opportunità di provare uno scenario diverso, in caso vi capiti uno già giocato.

 

VOTO :

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