Recensione #82 : Rush & Bash

RUSH AND BASH

Da 2 a 6 giocatori del 2015 da 30 minuti

Età consigliata da 8

Designer: Erik Burigo

Publisher: Red Glove

Contenuto:

  • 6 pedine auto di colore diverso
  • 6 schede pilota di colore diverso
  • Tessere per la costruzione del circuito
  • un dado standard
  • Elementi 3D (vulcano, arrivo/partenza, ponte)
  • Tocken vari (bombe, boost, macigni…)

Panoramica e descrizione in breve :

Ricordate benissimo il cartoon Anna & Barbera “Wacky Races” (Le corse pazze), in onda in Italia dal 1980, vero ?

Ok, magari siete giovincelli e quindi avete in mente il videogioco di Nintendo “Mario Kart“… neanche questo?

Niente paura, ci pensa questo gioco a farvi rivivere una situazione simile.

In Rush & Bash i giocatori sono dei piloti di auto impegnati a competere su un circuito non privo di ostacoli.

Potranno farlo giocando delle carte dalla propria mano che permetteranno non solo di avanzare sul percorso, ma anche di sparare missili,  riparare i danni alla propria vettura, rilasciare bombe o far aumentare la propria energia per attivare futuri più forti poteri.

Ogni pilota ha delle proprie peculiarità e manco a dirlo chi taglia per primo il traguardo sarà il vincitore.

Definito l’ordine di partenza, il quale determina anche quale tipo di carte compone la mano di un giocatore, andando ad avvantaggiare chi parte in posizioni più arretrate, tutte le volte che viene terminato un round (un turno a testa per ogni giocatore) viene aggiornata la classifica e, a partire dal secondo round fino alla fine, l’ordine di gioco sarà imposto dalla classifica stessa.

 

Materiali:

Graficamente impeccabili, può piacere o meno l’ambientazione fumettistica/cartoon, ma è proprio in stile. Tutto funzionale, tessere mappa super resistenti. Apparecchiato fornisce un bel colpo d’occhio!

Forse un poco leggere le schede giocatore e unico appunto la fragilità della struttura dell’interno della scatola, minata dalla pesantezza degli altri componenti.

Considerazione finale :

Red Glove a mio avviso fa uscire una chicca : il gioco è caciarone al punto giusto e la fortuna, presente in modo massiccio, non disturba perché “fa parte del gioco“. C’è da dire comunque che la questione viene leggermente mitigata, in quanto dipendentemente dalla posizione in classifica, le carte da pescare possono essere più o meno forti andando ad avvantaggiare sempre chi è più indietro. Contrariamente alla Formula1 moderna fino all’ultima curva non potremo mai sapere come andrà a finire la partita!

Il gioco è longevo grazie alla possibilità di creare propri percorsi con le tessere circuito modulari e gli elementi scenici. Comunque, ad oggi, vi sono già due espansioni.

VOTO : 6,5 

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