Recensione #81 : Hotel

HOTEL

Da 2 a 4 giocatori del 1974 da 60 minuti

Età consigliata da 8

Designer: Denys Fisher

Publisher: Asmodee

Contenuto:

  • un dado a sei facce standard e uno “speciale”
  • numero variabile di edifici (da assemblare) di 8 diverse tipologie diverse
  • 8 relative ottimizzazioni “aree di svago”
  • 4 pedine aereo in 4 colori
  • banconote in più tagli
  • 8 atti di proprietà.
  • segnalini “ingresso”

Regolamento e descrizione in breve :

Il gioco è una variante più colorata, scenografica e moderna di “Monopoly“, senza le carte Probabilità e Imprevisti.

La versione Tycoon del 2013 è graficamente più accattivante. Il meccanismo è semplice: in veste di magnati, i giocatori partono con lo stesso ammontare di denaro. Tirando un dado (con il risultato di “6” possiamo rilanciarlo una seconda volta dopo aver svolto le azioni) muovono la propria pedina aereoplano su un percorso circolare. Alcune caselle permettono di attuare azioni :

  • Acquistare un terreno adiacente
  • chiedere il permesso e provare a costruire Hotel su terreni già in possesso (anche non adiacenti alla pedina)
  • acquisire Ingressi

Nel caso si termini il movimento su un terreno altrui sul quale vi fossero uno o più hotel costruiti e un ingresso all’area in questione, il malcapitato dovrà pagare al possessore un importo pari al valore dell’ambiente per il numero di notti di soggiorno.

 

Materiali:

Il montaggio deve essere delicato perché rovinare le strutture in cartoncino leggero è altamente probabile. Per gli edifici in stile cinese ho adoperato la colla per unirli alle basi, in quanto tendevano a smontarsi facilmente.

Apparecchiato è appagante alla vista.

Considerazione finale :

Il regolamento prevede che tutti i giocatori tranne uno vadano in bancarotta. Ho una repulsione viscerale per quei giochi che permettono l’eliminazione, lasciando il perdente ad aspettare gli altri finire la partita. Propongo la mia Home Rule: non appena un giocatore finisce in bancarotta tra gli altri chi ha più soldi è il vincitore.

Il gioco è quello che è, non regala nessuna particolare soddisfazione a fine partita se non l’aver passato un’oretta scarsa in (spero) buona compagnia.

La fortuna è preponderante, non solo il dado per il movimento definisce dove andremo, il che comporterà anche quale possibilità ci sarà offerta, ma in caso decidessimo di costruire dovremo lanciare il dado speciale che potrà indicarci :

  1. Permesso negato (azione persa)
  2. Permesso concesso : paghi il dovuto et voilà
  3. “2” Permesso concesso ma paghi il doppio del dovuto
  4. “h” Permesso concesso costruisci GRATIS!

Inoltre, capitati su casella con ingresso ad altra struttura, per determinare le notti di soggiorno vi sarà un altro lancio del dado da 6.

Insomma, zero controllo e pura casualità, per un titolo di puro convivio.

Indipendente dalla lingua, l’ho trovato nuovo a meno di 13€.

VOTO : 5,5 

Le foto sono state caricate dagli utenti di Boardgamegeek su boardgamegeek.com e possono non riferirsi all’edizione posseduta nella mia collezione. Tutti i diritti di queste sono riservati ai rispettivi proprietari.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.