Recensione #70 : L’isola Proibita

L’ISOLA PROIBITA

Da 2 a 4 giocatori del 2010 da 45 minuti

Età consigliata da 6

Designer: Matt Leacock

Publisher: UPlay.it Edizioni

Contenuto:

  • 4 Artefatti
  • carte allagamento
  • tessere isola
  • pedine giocatori
  • carte personaggio

Regolamento e descrizione in breve :

I giocatori sono chiamati a collaborare, muovendosi su un’isola che con il passare del tempo sprofonderà nel mare, al fine di recuperare 4 artefatti e volare via in elicottero prima che uno di loro muoia o il livello di inondazione non abbia raggiunto il massimo.

Disponiamo le tessere isola sul tavolo secondo una determinata configurazione e giriamo le prime che un certo numero di carte isola ci diranno di capovolgere.

Capovolgere una tessera isola significa che tale ambiente dell’isola è allagato, ma ancora percorribile dai giocatori, mentre un secondo allagamento farebbe riporre la tessera nella scatola rendendo l’isola un groviera!

Casualmente ogni giocatore riceve un personaggio, che avrà le sue specifiche caratteristiche e la relativa pedina, che andrà a posizionare sulla tessera isola di partenza.

Nel proprio turno di gioco, è possibile compiere 3 azioni tra le seguenti:

  •  Muoversi
    • Si sposta la propria pedina tra le caselle in modo ortogonale (no diagonale)
  • Puntellare
    • E’ possibile girare una tessera “allagata” dove si trova (o una adiacente) il personaggio di turno nello stato “normale”
  • Dare una carta artefatto
    • a un altro giocatore che si trova sullo stessa tessera isola
  • Recuperare un artefatto.
    • Su determinate tessere isola scartando 4 carte artefatto uguali è possibile recuperare l’oggetto in questione.

Gli oggetti sono a disposizione di tutti e non dei singoli proprietari. Il gruppo è unito e collabora.

Terminate le azioni, il giocatore pesca due carte e le aggiunge alla sua mano (al massimo 5).

Se ad essere pescata è una carta inondazione, s’innesca un meccanismo bastardo che aumenterà i rischi e i pericoli.

Materiali:

Ottimi e funzionali.

Considerazione finale :

Dallo stesso autore di Pandemia, il gioco utilizza le medesime meccaniche. L’alea è altissima: senza una buona dose di fortuna sarà impossibile uscire indenni dall’isola infame.

Una partita la si fa volentieri, senza pretese.

VOTO : 6,5

Le foto sono state caricate dagli utenti di Boardgamegeek su boardgamegeek.com e possono non riferirsi all’edizione posseduta nella mia collezione. Tutti i diritti di queste sono riservati ai rispettivi proprietari.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.