Come affrontare le “scimmie”


Se nell’ultimo periodo la fa da padrona la scimmia nuda che balla (Festival di San Remo 2017…. vi dice nulla?), quella che martorizza i giocatori da tavolo invece “sale“.
Si, la scimmia che sale è la voglia, spesso irrefrenabile, di giocare/provare un titolo, di comprarlo o di una qualsiasi altra situazione inerente (dopo vi illustrerò la mia attuale).

Tale voglia viene spesso solleticata da un videotutorial, una news su un kickstarter, da una copertina colorata o da un momento nella propria vita dove situazioni esterne ti fanno propendere a qualcosa.
La tua ricerca, che parte come mera curiosità, si trasforma piano piano (a volte nemmeno poi così lentamente), in ossessione compulsiva: devi conoscere, devi approfondire!!

A volte neppure t’informi! Compri il gioco spinto da questo maledetto primate e oltre a gravare  sulle finanze, ti trovi con un titolo pessimo di cui non riesci a liberarti neppure pagando l’eventuale futuro possessore.

‘Ste bestie si combattono male, spesso si assecondano.
Compro questo gioco e poi basta, è l’ultimo” … Caz..ate!
Ci ricaschi, anche dopo pochissimi giorni.

Come, presumo molti altri, anche io ne sono vittima.
La mia scimmia in realtà è un gorilla gigantesco di cinematografica popolarità:
mi adagia delicatamente nella sua manona e dalla vetta dell’Empire State Building, mentre con l’altro arto superiore distrugge coscienziosi consigli mascherati da elicotteri, urla “compralo!“. Oppure “Scaricalo e stampalo!” – “Giocaci!” – “Espandilo!

Stai ZITTO !!!

Dipenderà probabilmente dal carattere di ognuno di noi, ma vivo di queste “passioni”.
No, non credo di essere malato perché riesco ancora a mantenere una mente fredda e comportarmi secondo priorità.
Seguendo la scimmia in passato mi son comprato la moto, o un televisore performante…
Giochi di ruolo, vai scarica, scrivi avventure, stampa…
HeroQuest, vai scarica tails aggiuntive, scrivi avventure, stampa…

Poi alla fine, gira che ti rigira, ci giocherai si e no 2/3 volte con i soliti aficionados.

Adesso, è da pochi giorni, lo sfizio è quello di “dipingere le miniature“. Quindi videotutorial su Youtube e articoli su vari blog a go go.
Da una prima ipotesi “lo faccio fare” a “perché non provare da solo”?
La fortuna di essere innamorato di una persona che fa dell’arte un hobby (per altro con risultati eccellenti), mi ha fatto spendere soldini in materiali. Alla fine le miniature saranno dipinte… da lei. Che Dio la benedica e non solo per questo.

Avere la scimmia comunque è una bella sensazione, ma cercate di dare un ordine alle idee e concentratevi sulle priorità. Mi raccomando, la linea tra scimmia e completa pazzia è molto sottile.

Ciao… MUAHAHAHAHAH AHAHAH AHHAAH UHUHUH AHAHA

Immagine della scimmia reperita da : http://www.mondoecoblog.com/2014/02/12/foto-animali-curiosi/

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