Recensione #52 : Heimlich & co

HEIMLICH & CO.

heimlichDa 2 a 7 giocatori del 1984 da 30 minuti

Età consigliata da 8

Designer: Wolfgang Kramer

Publisher: AMIGO Spiel + Freizeit GmbH

Contenuto:

 

  • 7 segnalini agenti di legno giganti di colore diverso
  • 7 carte agente di colore diverso uguali alle spie
  • 7 marcatori di punteggio di colore uguale alle spie
  • 1 segnalino cassaforte
  • 1 dado personalizzato
  • 26 carte “Top Secret”
  • 1 tabellone
  • Regolamento

Regolamento e descrizione in breve :

Vincitore dello Spiel des Jahres nel 1986

Il tabellone illustra un conta punti nel perimetro e, in cerchio centralmente, una serie di edifici con un valore. Sull’edifico “zero” vengono poste le pedine spia giganti di forma “umana” (in numero maggiore a quello dei giocatori), su quello “7” la cassaforte. Ogni giocatore pesca casualmente una carta spia, che lo identifica con il colore.

Sul contatore esterno, sullo zero partono le pedine segnapunti.

heimlich2Nel proprio turno il giocatore tira il dado e obbligatoriamente deve muovere da una a quante pedine desidera per il totale del risultato del dado.

Qualora una spia terminasse il proprio movimento sull’edificio che ha la cassaforte, tutte le spie ottengono i punti relativi all’edificio in cui si trovano in quel momento. La cassaforte viene spostata su un edificio senza spie.

Appena un segnapunti supera i 42, la partita termina immediatamente. Tutti rivelano il proprio colore e chi avrà il segnalino relativo più avanti nel segnapunti sarà il vincitore.

É possibile implementare carte chiamate “top Secret” che aggiunge una casualità e nuove regole. Ma consiglio il gioco base, magari implementando la variate di ipotizzare le associazioni giocatore/colore spia :

Appena una spia supera i 29 punti, tutti i giocatori scrivono su un foglietto il nome degli altri giocatori e il relativo colore che si pensa abbia.  Al termine della partita, oltre al proprio colore si scoprono i foglietti con gli abbinamenti e ogni giocatore riceve in aggiunta 5 per ogni abbinamento corretto.

Materiali:

Pedine in legno giganti, carte resistenti. Niente da eccepire.

Considerazione finale :

Anche nella versione più semplice, il gioco mette in mostra un bel potenziale.

VOTO :

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