Recensione #44 : Vudù

VUDU’

vuduDa 3 a 6 giocatori del 2014 da 30 minuti

Del testo sulle carte

Età consigliata da 8+

Designer: Francesco Giovo, Marco Valtriani

Publisher: Red Glove

Contenuto:

  • Regolamento
  • 5 Dadi Ingrediente
  • 1 Bambolina Vudù
  • 6 Pedine Segnapunti di colore diverso
  • 36 Carte Maledizione
  • 10 Carte Maledizione Permanente
  • 13 Carte Artefatto

 

Regolamento e descrizione in breve (recuperato dal portale della tana dei Goblin QUI) : 

Si dividono le carte in tre mazzi :

  1. Artefatti (blu).
  2. Maledizioni permanenti (rosse)
  3. Maledizioni (gialle)

Ogni giocatore riceve una carta maledizione iniziale, sceglie la pedina del proprio colore tutte posizionate sullo 0 del segnapunti

Il primo giocatore prende la bambola vudù.

Il gioco procede in senso orario ed il turno di ogni giocatore è diviso in tre fasi:

–          Recuperare ingredienti

Per ottenere gli ingredienti necessari a creare maledizioni, vengono lanciati i 5 dadi ingrediente. Un qualunque numero di dadi può essere rilanciato, quante volte si vuole, scartando però uno dei dadi. Nel caso in cui rimanga un unico dado si deve obbligatoriamente agire e passare alla seconda fase.

–          Lanciare Maledizioni ed eseguire azioni

Si possono eseguire una o più azioni, anche uguali, usando i dadi scelti durante la prima fase. Le possibili azioni sono:

  1.           Pescare una maledizione: scartando due dadi ingrediente qualsiasi si può pescare una carta dal mazzo delle maledizioni da aggiungere alla proprio mano immediatamente.
  2.          Pescare un artefatto: come per le maledizioni, scartando due dadi ingrediente qualsiasi si può pescare una carta dal mazzo degli artefatti da aggiungere alla proprio mano immediatamente.
  3.           Usare un artefatto: gratuitamente (ovvero senza spendere alcun dado ingrediente) si può giocare una carta artefatto dalla propria mano ed applicarne gli effetti. Alcune carte sono però utilizzabili solo in alcuni momenti della partita.

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–          Lanciare una maledizione: il vero cuore del gioco! Per lanciare una maledizione si deve scegliere una carta maledizione dalla propria mano, pagarne il costo in ingredienti scartandoli, scegliere il bersaglio della maledizione che va pronunciata ad alta voce leggendone l’effetto. La carta maledizione va poi posizionata in tavola davanti al giocatore che l’ha lanciata che ottiene tanti punti quanti quelli scritti sulla carta maledizione e il maledetto riceve la carta bersaglio. Da questo momento chi è vittima di una maledizione deve fare ciò che la carta dice nei tempi e nei modi indicati, se il giocatore se ne dimentica (o non vuole o non può più rispettare la maledizione), la interrompe, il giocatore che l’ha lanciata riceve i punti bonus dati dalla carta maledizione precedentemente giocata che va quindi scartata.

–          Passare la bambola vudù: passando la bambola vudù al giocatore successivo si stabilisce che il nostro turno è terminato e possiamo diventare bersagli di una maledizione.

Completano il gioco le carte maledizione permanente che colpiscono i giocatori nel momento in cui raggiungono 3, 6 e 9 punti. Queste maledizioni non possono essere scartate e, se vengono interrotte, attivano spiacevoli conseguenze al maledetto di turno.

Considerazione finale:

Questo party deve essere giocato con persone poco timide o che comunque vogliono mettersi in gioco. E un gioco divertente che rende la serata leggera e spensierata.

VOTO :

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