Recensione #21 : Biblios

BIBLIOS

biblios00Da 2 a 4 giocatori del 2007

Indipendente dalla lingua.

Età consigliata da 12+

Autore : Steve Finn

Contenuto:

  • 87 carte tra le quali “libri” in 5 colori diverse numerate, “chiesa” e “denaro”.
  • 1 piccola plancia di gioco
  • 5 dadi di diverso colore
  • Regolamento

Regolamento e descrizione in breve:

In Biblios vestiremo i panni di monaci medievali con il compito di creare la biblioteca più preziosa.

Inizialmente poniamo sui relativi spazi della plancetta i dadi colorati nella rispettiva casella del medesimo colore, con il valore 3 mostrato. Questo valore indica quanto è preziosa ciascuna categoria di libri.

Le carte sono di 3 tipi :

  • Libri :

Divisi in 5 categorie (colori), con valori da 1 a 4 e una lettera in fondo a destra (determinante per gli spareggi).

  • Oro: con valori di 1, 2 e 3
  • Chiesa : che permettono di variare il punteggio di uno o più dadi

Si scartano le seguenti carte in base al numero di giocatori:

• 2 giocatori Scarta 6 Carte Oro (2 di ogni valore) e 21 carte addizionali pescate a caso.

• 3 giocatori Scarta 3 Carte Oro (1 di ogni valore) e 12 carte addizionali pescate a caso.

•  4 giocatori Scarta 7 carte pescate a caso

biblios01Il gioco si svolge in due fasi :

  • Fase Obolo :

Il giocatore di turno pesca dal mazzo, una alla volta, tante carte quanti sono i giocatori + 1. Della carta pescata deve subito decidere cosa farne :

  • tenerla per se (senza mostrarla agli altri); SOLO UNA
  • metterla coperta sulla pila delle carte asta; SOLO UNA
  • metterla scoperta su “spazio comune”. TANTE QUANTE I RESTANTI GIOCATORI

In senso orario gli altri giocatori prenderanno per se una delle carte dell’area comune.

Appena un giocatore viene in possesso di una carta chiesa in qualsiasi dei 3 modi (la prenda per se dopo la pesca, la scelga da quelle a disposizione nell’area comune o l’acquisti in fase d’asta – vedere dopo), ne applica subito gli effetti.

  • Fase Asta

Si rivelano una alla volta le carte nel mazzo.  Se una carta libro o chiesa la si può “comperare solo con carte oro”, se una carta oro la si paga con “un numero di carte dalla propria mano (a prescindere da valore o cosa raffigura”.

A turno partendo da chi si è aggiudicato l’asta precedente ha inizio il giro di offerte in senso orario. Non esiste resto, se un giocatore si aggiudica l’asta a 2 ma ha solo una carta oro 3, scarta quest’ultima perdendo di fatto un 1 oro.

Se tutti i giocatori passano la carta viene scartata.

Se il giocatore si aggiudica una carta ma non dispone dell’oro che aveva annunciato per pagarla subisce una penalizzato : ogni restante giocatore pesca dalla mano di questo una carta e l’aggiunge alla propria mano. La carta dell’asta viene riproposta ed il giocatore penalizzato non partecipa.

Terminato il mazzo “carte asta” si procede con il calcolo del punteggio.

Ogni giocatore, per ogni categoria di libri nella sua collezione, ne somma i valori.

Colui che ha il valore più alto in una determinata categoria prende il dado corrispondente. In caso di parità chi ha il libro con la lettera in basso più in alto dell’ordine alfabetico si aggiudica il dado.

Chi sommando i valori dei propri dadi ha il punteggio più alto è il vincitore.

Materiali:

Minimali ma funzionali. Carina la scatola a forma di libro con chiusura calamitata.

Considerazione finale :

Districarsi dall’avere la maggioranza di valore in libri di una categoria e sul valore delle categorie rende il tutto molto strategico, si gioca sempre sul filo di un rasoio.

VOTO : 7

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