Top Ten

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Uno degli interventi più comuni tra i blogger e youtuber (coloro che hanno blog o canale youtube sui quali scrivono articoli o pubblicano video tematici) è quello di stilare, con cadenza regolare, una Top/Flop Ten.

Ovvero elencare un certo numero di titoli, in genere 10 (Ten) o 5 (Five) preferiti (Top) o con giudizio pessimo (Flop).

E’ per me particolarmente complicato stilare una lista dei miei giochi da tavolo preferiti, perché a rendere un gioco apprezzato, dipende dal gruppo con il quale lo si gioca, dall’umore del momento e da quello che ci prefissiamo per la sessione ludica. Potremmo preferire per una serata giochi semplici e leggeri, durante lo svolgimento dei quali è possibile anche parlare di altro. Talune volte possiamo sentirci più propensi a titoli più impegnativi, altre ancora ci piacerebbe cimentarci in destrezza o in narrazione.

Basandomi esclusivamente sulla mia collezione e gusti personali vorrei però provare ad elencare la mia personalissima Top 10, in ordine decrescente:

# 10 : Lady Alice

Bluff e intuito. Giochinin solitaria contro tutti ma c’è una bella interazione con gli altri. Siamo tutti nel vivo del gioco.

# 9 : Munchkin

Parodia del classico stereotipo Fantasy con eroi, mostri e dungeon da esplorare. Bastardate a non finire.

# 8 : Patchwork

Sfida 1 contro 1 originale. Un po’ di tetris un po’ di strategia.

# 7 : Robinson Crusoe: Viaggio nell’isola maledetta

Avverto molto l’ambientazione, il thriller del passare del tempo e delle poche risorse contro tutte le cose da fare.

# 6 : Dixit

Ho ancora da trovare a chi non piace. Troppo bello andare poi a capire i motivi per i quali si è detto una cosa piuttosto che un’altra.

# 5 : Room 25

Quando ci sono ruoli nascosti e traditori, bluff e “semi cooperatività”, trovo la trasposizione della realtà su un gioco da tavolo. Realtà dove quasi sempre devi scendere a compromessi, andare avanti per il bene comune, ma anche per il tuo, comportandoti onestamente se il tuo io fosse retto, o in modo bugiardo se tale fosse la tua natura.

# 4 : Dead of winter

Vale lo stesso discorso fatto per Room 25, con l’aggiunta che qui ci sono gli Zombie e un background narrativo che esaltano il tutto.

# 3 : Letters from Whitechappel

Gioco dal “movimento nascosto” che prediligo. Sia interpretando lo squartatore, sia uno dei poliziotti, si viene pervasi da una tensione crescente di turno in turno. Con adeguata colonna sonora è decisamente immersivo!

Se è stato complicato dare un’ordine di gradimento per questi titoli dalla posizione 10 alla 3, assolutamente senza ripensamento alcuno, sono irreprensibile nell’affermare che i seguenti due giochi sono per me i TOP TWO che posseggo :

# 2 : Hero quest

Qui l’infanzia incide. Tra i miei primi giochi da tavolo, mi catapulta in un mondo fantasy, del quale ancora oggi difficilmente riesco a fare a meno.

And the winner is :

# 1 : Sherlock Holmes consulente investigativo

2 regolette, molto testo e tantissima libertà. Modalità variabile tra solitario, cooperativo e competitivo. Un gioco da tavolo/Libro Game che esalta il ragionamento. Lo adoro.

Sperando che qualche anima buona possa regalarmi in futuro T.i.m.e Stories, che con molta probabilità sarebbe presente in questa Top Ten, al momento in cui scrivo questi sopra elencati sono i 10 giochi della mia collezione che preferisco.

Citazioni a parte per

Bang!

Flicke’m up!

I ruoli nascosti nel primo e la meccanica del secondo, con l’ambientazione Western per entrambi, che a me evoca da sempre emozioni profonde, fanno di questi due titoli dei giochi che apprezzo molto.

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