Recensione #18: A Fake Artist Goes To New York

A FAKE ARTIST GOES TO NEW YORK

FakeArt00Da 5 a 10 giocatori del 2012

Casa editrice : Oink Games

Indipendente dalla lingua.

Età consigliata da 8+

Autore : Jun Sasaki

Contenuto:

  • 11 Pennarelli di cui uno nero per il master
  • 9 cartoncini di diverso colore (uno per giocatore tranne il master)
  • Blocco di fogli bianchi
  • 1 spunga per cancellare
  • Regolamento

Regolamento e descrizione in breve:

Fakeart01

Ci sono tre ruoli nel gioco:

  • 1 Master
  • 1 Falso artista
  • da 3 a 8 Artisti

Il ruolo del master cambia ad ogni round. Definito chi è il primo, questo riceve oltre al pennarello del suo colore anche quello nero, gli altri partecipanti ricevono ognuno un pennarello di diverso colore e una lavagnetta dello stesso colore.

Sul retro bianco della lavagnetta ricevuta, il master avrà scritto, comune a tutti, con il proprio pennarello nero cosa disegnare (un oggetto, un animale, un mestiere ecc…), tranne ad uno sulla cui lavagnetta il master avrà scritto la parola “Fake” (falso).

Il Master pertanto conosce chi è il fake artist e comunica a tutti “la categoria” di cui fa parte il disegno comune (frutta, animali, mestieri, ecc…).

Nel proprio turno il giocatore traccia una linea continua sul foglio cercando di disegnare quanto ordinato, il giocatore successivo farà la stessa cosa “continuando” lo stesso disegno del giocatore precedente. Finito il secondo giro (tutti i giocatori hanno tracciato 2 linee) parte la fase di accusa dove tutti i disegnatori accusano un altro di essere il falso artista.

Se il falso artista è rilevato (riceve più accuse di tutti gli altri) ma non indovina il soggetto del disegno comune a lui sconosciuto, i disegnatori realizzano 1 punto ciascuno.
Realizzano invece 2 punti a testa il master e il falso artista, se quest’ultimo non è rilevato (riceve meno o tanti voti in pareggio con altri giocatori) , o se rilevato, indovina l’oggetto da disegnare.

Il primo giocatore a realizzare 5 punti è il vincitore.


Materiali:

Funzionali allo scopo niente di più. Facilmente reperibili anche per un’edizione “Home made”.

Considerazione finale :

Divertente, ma fatte un al max due partite non ho entusiasmo di farne una terza.

VOTO : 6

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