Recensione #6 : Intrigue

INTRIGUE

intrigue

Gioco del 1994

da 3 a 5 Giocatori per la durata media di 60 minuti

di :

  • Eckhard Freytag;
  • Renate Seelig
  • Markus Wagner
  • Stefan Dorra

Distribuito da :

  • AMIGO Spiel + Freizeit GmbH
  • F.X. Schmid
  • Mayfair Games

 

 

Il primo articolo di questa definiamola “rubrica” (CATTIVI), non può che essere dedicato al titolo del gioco che reputo il più “pericoloso”, ovvero che ha la più alta probabilità di far terminare amicizie.

In una piccola scatola, contenente pochi miseri materiali, si cela un gameplay dall’alto puro egoismo e massima bastardaggine.

Per farla breve, ogni giocatore ha a disposizione dei “lavoratori” (8 divisi a coppie in 4 categorie) che deve far assumere agli altri giocatori cercando di riceverne gli stipendi migliori.

La questione ruota sul fatto che, per far assumere i propri lavoratori a scapito di quelli avversari, i giocatori sono legittimati a elargire “mazzette”, “tangenti”, “future promesse” al datore di lavoro di turno. Datore di lavoro che comunque incassa tutte queste spontanee donazioni, ma che poi decide a sua completa discrezione (non sempre come da coscienza) quale lavoratore assumere e l’ammontare dello stipendio da elargirgli, anche (e soprattutto) smentendo eventuali promesse e/o accordi precedentemente stretti.

Vedere le proprie fiducie mal riposte, eventuali promesse disattese e ritorsioni, può causare al giocatore sentimenti come rabbia, odio e una sete di vendetta sui quali sarebbe superficiale scherzare.

Ehi… è pur sempre un gioco eh. Vinca il più bastardello… ma poi finiamola lì.

 

VOTO PERSONALE : Da utilizzare come saggio di sociologia. 8.5/10

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.