Recensione #5 : Dead Of Winter


 

DEAD OF WINTERDead-of-winter

Gioco del 2014

di: Jonathan Gilmour e Isaac Vega

Prodotto da : Plaid Hat Games

Da 2 a 5 Giocatori per la durata media di 100 minuti

“C…o, alla fine quei film sono diventati realtà. Gli zombi esistono! Son saltati fuori dall’oggi al domani… c’è chi da colpa all’inquinamento, chi alle grosse case farmaceutiche che hanno rilasciato un nuovo virus per poi vendere i propri medicinali. Chi se la prende con le multinazionali che ci hanno imbottito di schifezze nel cibo di tutti i giorni.

Io non lo so di chi o cosa sia la colpa, so soltanto che fuori fa un freddo bestiale e i “non morti” ci stanno addosso.

In questa colonia di sopravvissuti si sono creati dei gruppi: ognuno ha il proprio leader, o capo che dir si voglia. Abbiamo un obbiettivo comune, ma saremo tutti spinti a perseguirlo? Solo il tempo potrà dircelo.”

Ok, ho un poco romanzato la premessa, ma il gioco lo consente.

Ambientazione :

ci troviamo in un posto dove c’è particolarmente freddo e siamo pure braccati dagli zombi.

Gioco in breve :

IMG_3436Ogni giocatore dispone di un gruppo proprio di superstiti, ognuno dei quali con delle qualità caratteristiche.

Tutti i gruppi fanno parte di una colonia.

La colonia ha un obbiettivo, quindi comune a tutti i giocatori, ma gli stessi ne possiedono anche uno segreto privato.

Il gioco si compone di round, ogni round è fatto da una fase giocatori e una colonia.

Nella fase “giocatori”, a turno, ogni partecipante può far compiere molte azioni ai propri superstiti. Alcune che “costano” di un dado e altre “gratuite”.

Poi è il turno della colonia.

Concluso questo passo, si verifica se l’obbiettivo principale comune è stato realizzato. Se non lo è stato inizia il round successivo.

Si può giocare in tre modalità:

  • Cooperativa
  • Cooperativa con proprio obbiettivo
  • Cooperativa con proprio obbiettivo e con traditore

Nella forma cooperativa penso che potrebbe funzionare anche giocarlo in solitaria.

Il gioco è abbastanza narrativo dato che ogni giocatore è anticipato da una carta “bivio” che se attivata potrebbe metterlo di fronte ad una scelta, che potrebbe anche essere morale. Consigliata colonna sonora.

Ci sono degli aspetti un pochino forzati, come il fatto che se un sopravvissuto in un luogo esterno alla colonia trova un superstite, questo viene posto nella colonia (ma chi ce lo porta??). Lo stesso se trova un oggetto o arma: la carta va in mano al giocatore che può equipaggiare qualsiasi suo superstite… in realtà se la pistola la trova A nel luogo B come fa magicamente ad averla C nel luogo D ?

A parte queste forzature :

VOTO PERSONALE : A me piace.  8.0/10

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